mercoledì 25 maggio 2011
mercoledì 11 maggio 2011
Network italiano delle città interculturali

A Senigallia un incontro del Network italiano delle città interculturali
Martedì 10 maggio all'istituto Panzini le politiche per la salute e per l'immigrazione
Martedì prossimo, 10 maggio, Senigallia ospiterà un incontro del Network italiano delle città interculturali. Il Network è costituito da una rete di dieci città che sono impegnate a collaborare sui temi dell’integrazione e delle politiche di governance per comunità diverse. Questa rete delle città italiane costituisce un luogo per definire concrete buone prassi di governo locale, per migliorare il dialogo interculturale e la partecipazione delle varie comunità alla vita delle città.
Insieme a Senigallia, hanno aderito e fanno parte del Network italiano le città di Reggio Emilia, Torino, Bari, Genova, Lodi, Campi Bisenzio, Savignano sul Rubicone, Fermo e Pompei, municipalità indicate dal Consiglio d’Europa tra le più impegnate sui temi del dialogo interculturale e della convivenza.
Il tema che verrà affrontato nel convegno di Senigallia sarà quello relativo a “Salute e Immigrazione” ed è all’interno di questa cornice che verranno relazionate le varie esperienze territoriali.
Lo sviluppo dei lavori sarà illustrato in dettaglio ai rappresentanti degli organi di informazione nel corso di una conferenza stampa in programma la mattina stessa, alle ore 12.
Di seguito il programma integrale della manifestazione.
9,00 - Registrazione dei partecipanti
Presentazione
9,30 - Apertura lavori: coordina Fabrizio Volpini Assessore Politiche Sociali Comune di Senigallia
- Saluto del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi
Relazioni Generali
9,45 - “Servizi sanitari interculturali: un approccio integrato nel territorio” - Antonio Chiarenza (Responsabile staff Ricerca e Immigrazione USL di Reggio Emilia)
10,15 - “La salute della popolazione immigrata: bisogni emergenti e risposta dei servizi sanitari” - Patrizia Carletti (Responsabile Osservatorio sulle Diseguaglianze ARS Marche e Presidente Ass.ne Senza Confini)
10,45 – Pausa Caffè
Testimonianze
11,00 - “Un medico di famiglia tra i migranti: patologie e racconti di vita” - Margherita Angeletti (Medico di Medicina Generale)
11,30 – “La riduzione del danno alla salute: esperienze dell’unità di strada per la prostituzione” - Roberta Gagliardi e Michela Forconi (Operatrici unità di strada Ass.ne FreeWoman)
12,00 - Conferenza stampa
13,00 - Pausa pranzo – preparazioni gastronomiche multietniche offerte dall’Istituto Alberghiero “Panzini” dal progetto “La scuola come finestra sul mondo”.
Esperienze Territoriali
14,30 - Tavolo di lavoro delle città del Network e programmazione delle iniziative future.
16,30 - Esperienze della Consulta Comunale del Volontariato di Senigallia - contributo delle associazioni: “Le Rondini”; ACADS Associazione Culturale Arancia Donna Subsahariana; Multietnica; C.A.V. Centro Aiuto alla Vita; Dalla Parte delle Donne.
Il Confronto
18,30 – Stadio Comunale - Partita dell’amicizia
20,00 - aperitivo etnico organizzato dalle Associazioni di Volontariato
domenica 8 maggio 2011
AUGURI A TUTTE LE MAMME DEL MONDO
Nella grande savana,
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri;
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell'oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano,
lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me,
mamma, che differenza c'é?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri;
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell'oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano,
lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me,
mamma, che differenza c'é?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.
domenica 1 maggio 2011
Cosa c’è di più..?
Cosa c’è di più armonioso del verde della natura che si tocca all’orizzonte coll’azzurro del cielo..?
Cosa c’è di più suggestivo di distendersi su un prato verde e perdere lo sguardo nell’immensità della natura circostante..?
Cosa c’è di più gratificante di sentire i ringraziamenti in arabo, urdo o bangladeshi per essere lì in quel posto mai visitato prima..?
Una giornata felice, diversa, in montagna, con i bambini e le mamme del Centro interculturale Le Rondini. 52 persone in partenza per Arcevia: zaino in spalla e pranzo al sacco, ognuno con le proprie ricchezze culinarie, che allo schiudersi dei coperchi, lasciano uscire intensi profumi di spezie.
È così, incuriositi l’uno dell’altro, che si da inizio allo scambio di cibi e sapori…
Dopo pranzo, una mamma suona il djembè, che ormai portiamo sempre con noi, un’ altra batte le mani, un’altra ancora segue il ritmo con la testa, e qualcuna timidamente si lascia andare nella danza.
E cosa c’è di più tenero di veder passeggiare grandi e piccoli, insieme, mano nella mano lungo un’impervia salita..?
E cosa c’è di più sorprendente di osservare ragazzi adolescenti con fiori in mano, mettersi in posa per farsi fotografare..?
E cosa c’è di più divertente di giocare con le proprie mamme, attente a che il vento non scompigli i loro veli, a pallavolo..?
Una giornata felice, conclusasi con un po’ di vento fresco che avrà portato ad ognuno spunti di riflessione sulla ricchezza dello stare insieme, e a noi che ogni volta proviamo stupore se quelle mamme desiderano quello che amiamo anche noi, la voglia di continuare a lavorare per il bene di ognuno.
In questo periodo al Centro vogliamo dar spazio anche a loro, le mamme, vogliamo coinvolgerle di più nelle nostre attività, metterci in gioco assieme a loro, insegnargli l’italiano, scambiarci ricette di cucina, imparare noi a suonare i djembè e a muoverci a ritmo coi loro passi.
In questo periodo sentiamo l’urgenza di promuovere il superamento delle paure, dei pregiudizi e delle indifferenze… e vorremmo coinvolgere in questo più persone possibili: ci troviamo tutti i lun-mar-gio-ven dalle ore 15 alle 19 in p.zza Garibaldi, 3 a Senigallia. Tel. 340.3186057
Anna Del Moro
Laura Gaggiottini
mercoledì 20 aprile 2011
Una simpatica dottoressa al nostro centro
La dottoressa Adriana Saragnese, medico chirurgo e volontaria della Croce Rossa di Senigallia, ci ha reso visita in queste ultime settimane, per vari appuntamenti di salute e igiene personale, rivolti ai bambini e ai ragazzi del centro Le Rondini.
Norme igieniche e accorgimenti semplici, ma spesso trascurati dai bambini presi nei loro giochi, come quello di lavarsi accuratamente le mani prima di mangiare, i denti dopo i pasti, e altre norme di igiene personale.
Lezioni simpatiche e interattive che hanno coinvolto i più piccoli con disegni e figure e anche chi, appena arrivato in Italia, non comprende ancora bene la lingua italiana. Usando il linguaggio dei gesti e della simpatia la dottoressa Adriana è arrivata alla mente e al cuore di tutti, a lei va il nostro più caloroso ringraziamento.
Un sentito grazie anche a Giuliana Solfanelli, presidente della sezione femminile della Croce Rossa di Senigallia, sempre attenta alle necessità del nostro Centro.
Laura & Anna
martedì 19 aprile 2011
In biblioteca a Chiaravalle
Venerdì 15 aprile siamo andati alla sala di registrazione della biblioteca di Chiaravalle.
Hata, la mamma di Sergio, ci ha portato con il pulmino e dopo un viaggetto interessante al ritmo della musica di Ridvan, siamo approdati in biblioteca molto emozionati di dover registrare le nostre voci per la lettura di Fiabe dal mondo, il nostro progetto.
A Chiaravalle abbiamo letto delle favole alcune italiane, alcune di altri paesi, è stato molto bello perché c’era un signore molto bravo, Andrea, che ci ha spiegato come funzionava la sala di incisione, i microfoni, la cuffia, dove nessuno può parlare, solo 1 persona alla volta che deve leggere la favola.
(Sakil)
Quando sono entrato nella sala di registrazione ero molto emozionato perché era la prima volta, ho letto una favola della Tunisia, il mio paese, poi la registreranno su cd, siamo stati lì quasi 2 ore e prima di tornare a Senigallia siamo andati a mangiare una bella pizza. Mi sono divertito tanto e vorrei tornarci di nuovo. (Anouar)
Appena siamo entrati c’era un posto tutto pieno di gommapiuma, ci chiama sala insonorizzata, c’era una cuffia e un microfono e Andrea ci spiegava cosa dovevamo fare poi abbiamo letto delle fiabe per i bambini che verranno trasmesse su RADIO Duomo il 4 maggio in un programma dedicato ai bambini che si chiama “Doposcuola, il mondo raccontato dai ragazzi”. Per me è stata una cosa nuova e mi sono divertito moltissimo (Annas)
venerdì 18 marzo 2011
UNA SERATA IN AFRICA
Una serata in Africa
L’affluente partecipazione quasi inaspettata (110 persone tra cui molti insegnanti) alla “serata africana” organizzata dal Centro Interculturale Le Rondini di Senigallia, ha riscosso grande successo.
I sapori e gli odori dell’Africa attiravano gli sguardi curiosi e sorpresi dei partecipanti che si avvicinavano alla tavolata imbandita di cibi ancora da molti mai gustati: involtini di riso egiziani, cicerchia con carne cucinata da mani etiopi, vari tipi di cous-cous marocchino, pollo alle olive cucinato nel tajin, riso senegalese, giardini di verdure, carne con le prugne…
Anche la presentazione dei piatti, curata e molto colorata, rendeva le pietanze ancora più invitanti, e sottolineava la fusione e la compenetrazione tra le diverse mani, esperte e volenterose, di queste donne: unite dalla voglia di diffondere, in un assaggio, i sapori e gli odori dei loro cibi. Cuoche non di professione, ma le mamme dei bambini che frequentano il nostro centro.
Poi la musica dei tamburi dal vivo ha animato qualche passo di danza e scaldato l’atmosfera: nella sala si respirava clima d’Africa.
In ultimo la parola al nostro ospite lo scrittore e poeta Hamid Barole Abdu che ha esordito leggendoci il suo albero genealogico ricevuto da suo padre prima di morire, a ribadire l’importanza delle proprie radici per ogni essere umano e tanto più per chi è emigrato in un paese altro e si trova a vivere in una realtà estranea.
Hamid, eritreo, ma nel nostro paese da ormai quasi quarant’anni, attraverso la lettura di alcuni versi dalla sua raccolta di poesie e racconti “Seppellite la mia pelle in Africa” e dalla sua ultima pubblicazione “Il volo di Mohammed” ci ha fatto percepire quel desiderio che si porta dentro ogni migrante di tornare a casa, là da dove si è venuti, dalla Terra che ci ha cresciuti, anche quando il proprio paese è devastato dalla guerra…
Hamid ci ha lasciato intonando la sua poesia “ Akhria” nella sua lingua: il Tigrigna, che canta la nostalgia per sua madre, e la sua terra.
Con il suo simpatico modo di parlare, questo abile oratore, ha strappato anche diverse risate e ha saputo raccogliere l’attenzione del suo pubblico, sia quello adulto la sera, ma anche durante i due appuntamenti di sabato mattina con le classi terze della Scuola Elementare di Cesanella, e le classi 1°C e 3°C della Scuola Media Marchetti. In entrambi gli interventi tante sono state le domande e le curiosità poste dagli alunni, interessati sia agli spetti dell’Africa che alla sua vita di scrittore in Italia. Nel pomeriggio Hamid ha incontrato i nostri ragazzi più grandi, tra cui molti da pochi mesi in Italia, ai quali è comunque riuscito a trasmettere la sua forza e la sua voglia di fare, anche lontano da casa, lasciando in loro una scia di ammirazione.
Questa giornata così piena e intensa ci ha lasciato molti spunti di riflessione per la costruzione di un terreno comune, indipendentemente dal luogo di provenienza, dal colore della pelle o dalle spezie usate nella preparazione delle pietanze e per scoprirci nella diversità come nuovi cibi da assaggiare!
Siamo molto contenti e soddisfatti del successo di questo evento, che speriamo di ripetere al più presto.
Laura Gaggiottini
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