domenica 9 dicembre 2012

Grosse novità per Le Rondini

Finalmente abbiamo una nuova sede!!!! I locali gentilmente concessi dall'amministrazione comunale si trovano in piazza Garibaldi 1 (ingresso Vigili urbani, al 2 piano)e finalmente abbiamo costituito l'Associazione di promozione sociale Le Rondini. Tantissime novità. Ora stiamo arredando la nuova sede e ci occorrono tante cose! Inseriamo i dati per ricevere un po' di offerte, eh sì,abbiamo bisogno di sostegno morale e materiale!!!!!

martedì 23 ottobre 2012

Commenti sullo spettacolo Identità di carta dalle giovani volontarie

"Se i miei genitori fossero neri, io avrei paura e scapperei di casa" Così scriveva un ragazzino di 5° elementare nel '95, quando l'immigrazione iniziava ad essere all'ordine del giorno. E con l'immigrazione il razzismo. La paura per il nuovo, per il diverso. La paura per l'africano così simile all'uomo nero degli incubi da bambini. Ma dopo diciassette anni dalla frase di questo ragazzino, il razzismo rimane, e aumenta l'immigrazione. Il razzismo come, forse, forma più alta di stupidità umana. Ma anche come inevitabile. Innato.¬ Il considerare il razzismo come insito nell'animo umano fa uscire da teatro con l'amaro in bocca. Siamo tutti razzisti. Tutti, nessun'escluso. Ma è un giudizio difficile da accettare. E allora bisogna rispondere. Rispondere con i fatti, con il sogno di una civiltà multiculturale. Multicolore. E si tratta di un sogno giovane e comunitario. Gli attori, con stimoli e spunti, hanno spinto gli spettatori a chiedersi qual è il proprio rapporto con il nuovo, con il diverso. E la risposta non può che venire da noi, i "grandi" del futuro, noi che dobbiamo lottare per l'integrazione. Noi che cresceremo sempre più con persone diverse. Ma diversi da chi? Da noi, per così dire, italiani? E perché, noi non siamo immigrati? Da generazioni, lo siamo tutti. Lo siamo tra nord e sud. Tra est e ovest. Siamo tutti immigrati. Immigrati razzisti. Noi non siamo che cittadini del mondo, proprio come tutti gli altri. E per credere in questa lotta, siamo spinti a fidarci della politica, di chi ci rappresenta. Ma a volte la politica dimostra di non essere affatto superiore alla neofobia collettiva. La politica spinge persino, in alcuni casi, con un appoggio alla discriminazione razziale,ieri come oggi, a votare leggi o proposte dove sono aboliti possibilità di integrazione per immigrati, dove vi è la più totale intolleranza. Una politica che ha paura. E se lei stessa ha paura, come facciamo noi a fidarci? Solo chiudendo gli occhi e avendo paura anche noi. Ma è possibile crescere, se non apriamo gli occhi? E allora ci rimbomba nella testa e nel cuore questo urlo silenzioso di cambiamento, di miglioramento. Di apertura verso gli altri. La possibilità di arricchirsi tramite il confronto con il diverso. Con l'extracomunitario. Ma l'extra da cosa? Da questo mondo comune a tutti? E poi mille altre ancore le considerazioni, i dubbi, le paure, e le idee che sono nate in noi da questo spettacolo. Uno spettacolo che ci ha fatto capire come la diversità sia la cosa più bella dell'essere tutti uguali. da Alice, Stella, Francesca, Loredana

sabato 18 agosto 2012

SIAMO BELLISSIMI!!!!

Sì, siamo bellissimi, e non andiamo in "crisi" e presto troveremo la nostra nuova sede. Una bella sede dove poter studiare, giocare, mangiare, fare festa, aiutarci e crescere insieme felici.

mercoledì 13 giugno 2012

Un anno vissuto insieme

Dopo il positivo bilancio dell'anno scolastico appena concluso si guarda all'estate in arrivo Un grazie a tutti dalle Rondini! Al centro interculturale Le Rondini, l’anno scolastico si è concluso con una cena insieme alle famiglie dei bambini. Come di consueto ogni volontario e ogni mamma preparano e condividono i piatti tipici del proprio paese. E’ sempre una festa vedere come sapori, odori, colori, suoni speciali invadono allegramente l’intero locale. Si fanno spesso cene per le famiglie per ravvivare l’esperienza di un’accoglienza sincera, di una condivisione semplice, di uno scambio alla pari. Ci siamo ritrovati in 50 tra volontari, bambini, adolescenti, mamme e parenti per festeggiare la chiusura dell’anno scolastico, per premiare l’impegno che tanti ragazzi hanno messo per imparare velocemente la lingua italiana e per studiare pensando al proprio futuro, alcuni accompagnati dal desiderio di realizzare la propria vita in Italia perché nati e cresciuti qui. La gustosissima cena è stata accompagnata da balli italiani come la pizzica e suoni di djembè africani, concludendo il tutto con la visione di un video, che raccoglie i momenti salienti delle attività svolte durante l’anno scolastico, per informare le famiglie. Quest’anno abbiamo potuto sostenere nello studio 30 bambini/ragazzi, grazie all’aiuto di 25 volontari, tra cui molti giovani delle scuole superiori. Abbiamo potuto contare sulla disponibilità di moltissimi insegnanti che attraverso incontri periodici hanno saputo darci validi suggerimenti per interventi individualizzati. Abbiamo realizzato, con finanziamenti pubblici, diversi laboratori creativi (teatro, giocoleria, arte terapia, percussioni, pittura) per completare la formazione educativa dei ragazzi. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte quelle realtà che hanno cooperato per permettere un servizio migliore al centro Le Rondini: i Servizi sociali del Comune, i dirigenti e gli insegnanti dei vari istituti comprensivi di Senigallia, la Consulta del Volontariato, la parrocchia del Duomo, la Scuola di Pace, i giovanissimi del Gruppo Scout san Martino, il comitato femminile della Croce Rossa, tutti i volontari che settimanalmente, con costanza e dedizione hanno svolto il loro servizio, ed infine, non meno importante il panificio Minardi Tonino di via Montello per averci offerto generosamente la merenda quotidiana. Durante l’estate continueremo le nostre attività nei giorni di lun-mart-gio-ven dalle ore 16.00 alle 20.00 per far svolgere i compiti delle vacanze, insegnare la lingua italiana, per partecipare agli eventi cittadini, fare mercatini, gite istruttive, ma anche per giocare e divertirci un po’. Per chi fosse interessato a collaborare info: 348.5569535